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Al via la quarta edizione del Photo Grant di Deloitte

Proximities, il tema del 2026, rende visibili i legami che resistono alle fratture sociali ed economiche del presente. Il premio fotografico internazionale di Deloitte e Fondazione Deloitte è dedicato ad artiste e artisti affermati ed emergenti.

Il vincitore della categoria Segnalazioni si aggiudicherà un contributo in denaro e la realizzazione di una mostra in Triennale Milano a ottobre 2026, oltre alla pubblicazione di un catalogo edito da una prestigiosa casa editrice italiana.

Da mercoledì 11 marzo 2026 sul sito deloittephotogrant.com è disponibile il bando per partecipare alla quarta edizione del Photo Grant di Deloitte, il grant fotografico internazionale promosso da Deloitte Italia con il patrocinio di Fondazione Deloitte, in collaborazione con Triennale Milano, con la direzione artistica di Denis Curti e il team di Still Love. Cresce il valore dell’edizione 2026: il montepremi complessivo viene elevato a 75 mila euro, con uno stanziamento di 50 mila euro dedicato alla categoria Segnalazioni e 25 mila euro destinati alla Open Call.

Quest’anno il tema scelto è Proximities: le fotografe e i fotografi sono invitati a indagare le molteplici dimensioni della prossimità - sociale, economica e relazionale - e le forme di divario che caratterizzano il nostro tempo.

Oggi l’umanità vive una condizione di distanza che non riguarda soltanto lo spazio fisico, ma si manifesta in un’economia sempre più polarizzata, in tecnologie che mediano e filtrano l’incontro tra individui e in una cultura che fatica a ricomporre la frammentazione sociale. È una distanza che coinvolge spazio, tempo e relazioni: esistono prossimità territoriali separate da confini invalicabili oppure lontananze che, al contrario, si trasformano in prossimità di sentire e di intenti, capaci di annullare ogni distanza.

In questo contesto, la fotografia può diventare uno strumento privilegiato per intercettare e raccontare questo vuoto. Osserva come i corpi occupano le città, come le comunità si ritirano dietro schermi e ritmi di lavoro che consumano l’attenzione.

Le Proximities diventano allora un tema di indice sociale: rendono visibili le micro-relazioni che strutturano il vivere contemporaneo, evidenziando chi resta incluso e chi, invece, scivola fuori dal perimetro del visibile. Osservare le Proximities significa rendere leggibile la trama di legami che resiste sotto la pressione economica e sociale del presente. La fotografia, infatti, mette in evidenza ciò che la società tende a ignorare, cioè che nessuna comunità esiste senza contatto e che la distanza non è un destino, ma un effetto delle strutture che regolano la nostra vita quotidiana.

Con il Photo Grant, Deloitte e Fondazione Deloitte rinnovano anche quest’anno il proprio impegno a favore della fotografia contemporanea. Nel corso delle edizioni il premio si è affermato come una piattaforma internazionale capace di valorizzare sguardi e progetti di grande qualità. Il nostro obiettivo è promuovere la fotografia come linguaggio capace di interpretare il presente e stimolare nuove riflessioni, offrendo al tempo stesso un’opportunità concreta di visibilità e crescita a talenti affermati ed emergenti.

Guido Borsani, Presidente di Fondazione Deloitte

La quarta edizione del Photo Grant si presenta arricchita di molte novità” annuncia Denis Curti, Direttore Artistico.Oltre all’incremento dei premi in denaro nelle due distinte sezioni, Segnalazioni e Open Call, vale la pena sottolineare il nuovissimo programma formativo, gratuito e aperto a tutti, strutturato in diversi incontri tutti focalizzati a fornire una preparazione specifica ad un approccio consapevole della fotografia. Il tema individuato per il 2026 vuole ribadire una specifica attenzione alle tematiche della contemporaneità che possono essere ben declinate attraverso il linguaggio delle immagini.